Sport and Anatomy a Pisa il primo centro di riabilitazione d’eccellenza

da | Apr 2, 2018 | 0 commenti

La struttura, specializzata nella disabilità in ambito sportivo agonistico e professionistico, è una realtà unica nel panorama nazionale

ROMA. Formazione e ricerca a disposizione di medici e fisioterapisti che “testeranno” macchinari d’eccellenza: questo il cuore del progetto “Sport and Anatomy“, la nuova struttura di medicina riabilitativa dell’Università di Pisa, specializzata in rieducazione motoria e disabilità in ambito sportivo agonistico e professionistico.

L’importanza della ricerca. Il nuovo centro dipartimentale di medicina riabilitativa rappresenta una realtà unica a livello nazionale, in grado di integrare la formazione universitaria, la ricerca e l’alta specializzazione degli allievi, con un obiettivo ambizioso: fornire al paziente metodiche di recupero e di performance di ultima generazione. Valore aggiunto, il protocollo d’intesa sottoscritto con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, finalizzato a sostenere la ricerca, lo sviluppo e la formazione.

Tecnologie avanzatissime. Con una superficie di circa 600 metri quadrati, suddivisa in 10 studi medici e una palestra, la struttura è dotata di tecnologie riabilitative avanzatissime come il robot “Hunova”, in grado di assistere lo staff medico e fisioterapico con oltre 150 esercizi, 30 valutazioni e 20 protocolli clinici, il “Walker View”, che permette la valutazione degli appoggi durante la deambulazione e la corsa, monitorando il paziente con una telecamera 3D, e il sistema “Alter G” (Anti-Gravity Treadmill), sviluppato alla NASA, che consente di correre in assenza di gravità, alleggerendo fino all’80% il peso corporeo. Nel centro è anche presente di un avanzato sistema di training isoinerziale per il recupero della performance.

Staff specializzato. “Sport and Anatomy” può contare su uno staff medico e fisioterapico in grado di intervenire su tutte le patologie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico a seguito di interventi chirurgici e non solo; qui si possono ricevere interventi di carattere preventivo e riabilitativo e seguire allenamenti specifici, andando a integrare tutti gli aspetti legati alla gestione di un atleta, professionista o amatore, seguiti da medici, fisioterapisti e personale dedicato alla performance.

Il brand “Sport and Anatomy”. “Il centro che inauguriamo oggi – ha detto il professor Marco Gesi, direttore del centro – costituisce una tappa fondamentale nel progetto decennale di “Sport and Anatomy”, un brand che vuole sintetizzare il legame tra il gesto sportivo e il distretto anatomico che lo permette e nel cui ambito si sono già sviluppati tre master e un corso di perfezionamento con oltre mille allievi diplomati. Sono anche convinto che realtà come quelle del centro, insieme a molte altre iniziative che l’ateneo sta realizzando, valorizzino il ruolo che l’Università di Pisa ha nella città e nella Regione; un ruolo che, diversamente dal passato, sta diventando sempre più strategico per lo sviluppo del territorio”.

La sinergia tra tecnici e professionisti. Il “brand” nasce nel 2007 grazie ad alcuni docenti universitari e tecnici sportivi, sulla base della consapevolezza che per migliorare la prestazione e raggiungere traguardi è fondamentale il lavoro sinergico tra addetti ai lavori e professionisti in ambito sanitario. Lo studio del legame tra il gesto sportivo e il suo distretto anatomico, tra il movimento e il trauma, tra la conoscenza della struttura e la biomeccanica, ha portato negli anni anche alla nascita di una rivista scientifica, The Journal of Sport and Anatomy, dedicata a tutto ciò che ruota intorno alla gestione di chi fa sport.

Fonte La Repubblica

Fammi sapere cosa ne pensi e se ti è piaciuto l’articolo condividilo

PS Per ricevere sempre in anteprima gli articoli più interessanti direttamente nella tua email iscriviti alla mailing list

Il primo Libro

Libro IASTM

Vuoi imparare come trattare al meglio la Fascia e i tessuti molli e diventare anche tu un esperto nell’uso di uno IASTM Professionale in Terapia Manuale?

Inizia leggendo il nuovo libro “Quando, perché e come usare uno IASTM in Terapia Manuale – La fascia come porta di accesso al sistema nervoso“.

Il Primo libro sull’uso efficace di uno IASTM in Terapia Manuale.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *